Ormai lo sanno anche i muri: adoro il Giappone, sin da piccola.
(Quasi) tutto di questo Paese mi fa venire gli occhi a cuoricino. Negli ultimi anni però, non ho letto libri di autori giapponesi.
Questo fino a qualche giorno fa, quando è arrivato in biblioteca "La ragazza del convenience store" di Murata Sayaka.
In Giappone i convenience store, non sono altro che i famosi konbini. Negozi aperti tutti i giorni 24h su 24. Non vendono solo cibo ma anche riviste, accessori per la casa, biancheria, giochi, insomma di TUTTO.
🔶 Se vi aspettate una recensione seria e piena di parole complicate, mi spiace ma avete sbagliato posto 😄 🔶
Keiko, la protagonista di questo libro, lavora come commessa proprio in uno di questi konbini.
Ha 36 anni (di cui 18 passati in negozio), è single, non ha una vita sociale e anche quando non lavora, pensa continuamente al negozio. Per lei non è un problema, alla sua età, avere solo un impiego part-time a tempo determinato, perché comunque riesce a pagare le varie spese. Genitori, parenti e colleghi sono preoccupatissimi per lei dato che, secondo loro, non potrà mai essere "normale".
L'ho messo volutamente tra parentesi, perché anche nel libro lo scrivono così.
In Giappone lavorare, farsi una famiglia e ambire ad ottenere un posto sempre più in alto nella società è fondamentale.
Purtroppo, devo dire che anche qui in Italia non siamo messi bene 😄. Sicuramente saranno capitati anche a voi le sfilze di <e il fidanzatino?> <...ma vivi ancora con i tuoi?> <a quando un lavoro serio?> e via dicendo 😂.
Devo dire che mi sono rispecchiata quasi completamente con Keiko.
Per lei la normalità è alzarsi la mattina, arrivare puntualissima in negozio, dare il meglio di sé e tornare a casa soddisfatta. Non sente il bisogno di sposarsi, avere dei figli o cercare un lavoro a tempo pieno. La gente che la circonda invece, la reputa "anormale" proprio per tutte queste cose. Ad un certo punto del libro le viene chiesto addirittura di guarire.
Il volume è scorrevole, io l'ho terminato in poco più di un giorno. Dona molti spunti di riflessione e invita sicuramente a giudicare meno gli altri. Il finale poi, nel giro delle ultime due pagine, cambia completamente.
Ci stiamo avvicinando alle gite fuoriporta e all'estate, vi consiglio assolutamente di leggerlo sdraiati sulla sabbia o sotto un albero in fiore 😊.
Editore: edizioni E/O
Data di uscita: 2018
Pagine: 168
Prezzo: 15
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Book Review ~ "L'incubo di Hill House" {Make your veg
Buonsalve bella gente 😃.
Qualche mese fa su Instagram, rimasi colpita dalla copertina di un libro e decisi di inserirlo nella lista delle cose da ordinare in biblioteca.
Sto parlando (come da titolo lol) de
“L'incubo di Hill House” dell'autrice Shirley Jackson.
Come spesso accade quando voglio
leggere un libro, non ho letto recensioni prima di averlo terminato.
Non mi piace farmi influenzare.
Non conoscevo l'autrice e nemmeno
questa sua opera, nonostante sia famosissima e alla base delle storie
di fantasmi. Ora ho rimediato 😔.
Di cosa parla?
In breve, un professore esperto di
paranormale, invita in una casa famosa per essere stregata, due donne
e un parente della proprietaria dell'edificio.
La sua intenzione è di studiare il
comportamento di eventuali presenze con le persone in casa.
Ovviamente io ve l'ho scritta in due
parole, per la trama dettagliata potete cliccare QUI.
Ora, io non sono un'esperta di libri,
saggi e compagnia bella ma leggo per hobby.
Senza troppi giri di parole, il libro
non mi è piaciuto.
L'ho terminato a fatica, nonostante
abbia poco più di duecento pagine.
Per tutto il tempo sono rimasta in
attesa di qualcosa, di azione ma il tutto si è svolto con una calma
piatta. È stato inutile aspettare, perché tanto non è successo
nulla.
Ho letto (dato che non sono l'unica a
non averlo apprezzato) che l'intento dell'autrice era di trasmettere
la paura, senza necessariamente scrivere scene cruente. Insomma, far
lavorare la fantasia del lettore.
A me non è nemmeno arrivato un
brivido, ma fino all'ultimo ho sperato in un finale convincente.
Non mi è piaciuto neanche quello 🙈.
È molto probabile che non abbia capito
nulla, a quanto pare il mio quoziente intellettivo non è stato
all'altezza 😒.
Ho trovato descrizioni inutili, messe
solo per riempire le pagine. I caratteri dei personaggi li ho ritenuti poco originali.
Per fortuna ho deciso di prenderlo in
biblioteca e risparmiare i soldi.
Voi lo conoscete? Siete in grado di
farmelo apprezzare? 😂
Alcune info utili
Pagine: 233
Prezzo: 12 euro
Editore: Gli Adelphi
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