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[REVIEW] SanDaWha - Camellia Flower Antioxidant Cream Mask {Make your veg

Avete presente la bellissima sensazione nel vedere il proprio viso senza imperfezioni, super phoshoppato ma... senza photoshop e filtri di Instagram? No?
Beh, probabilmente perché non avete ancora provato questo miracolo in barattolo 😂.
Va bene dai, i miracoli in cosmesi non esistono ma questa maschera ci si avvicina molto.
Del brand SanDaWha e dei suoi prodotti ve ne ho già parlato qui, nel post introduttivo.
In due parole vi dico che è un brand coreano, eco-bio (ebbene sì!), vegan e realizza i propri prodotti con ingredienti di primissima qualità, provenienti dall'isola di Jeju.
In Italia potete trovarlo da TheKBeauty, gestito da Ilaria Toscano che è sempre disponibile a realizzare per voi una routine personalizzata 😍.

Torniamo a noi u_u.
Il primo prodotto che ho aperto e utilizzato da subito, è la maschera antiossidante (come da titolo 😎). Devo ammettere che sì, ero completamente a corto di scorte 🙀.
La maschera si presenta in un vasetto di vetro spesso da 100 ml, con un delicato profumo floreale e dal colore ambrato con piccoli petali di camelia. Detto così non vi susciterà nulla, ma guardate la foto: non sembra marmellata? 😂. Per un po' ho pensato di scattare una foto con le fette biscottate spalmate di maschera, ma sarebbe stato uno spreco. Ci sareste sicuramente cascati!
Il primo utilizzo non è stato dei migliori, per colpa mia 🙈. Ho tenuto in posa il prodotto per parecchio tempo oltre quello consigliato, quindi mi sono ritrovata con del gel colloso in faccia 😂.
Poi ho imparato la lezione e la mia pelle ne è rimasta molto contenta.
Va applicata dopo aver deterso e asciugato il viso. Con la spatolina (inclusa nella confezione) ne prelevo un po', la appoggio sul palmo della mano e la distribuisco con le dita su tutto il viso (personalmente l'ho usata anche sotto gli occhi e non ho avuto problemi). Lascio in posa poco meno di 15 minuti e prima di sciacquare completamente, faccio un breve massaggio.
Successivamente applico tonico, contorno occhi e siero (in questo periodo sto usando quello di SanDaWha). Se proprio voglio fare le cose in grande e ho tempo, aggiungo anche due gocce di olio SanDaWha.
Vedrete la pelle migliorare da subito. Completamente idratata, sana, morbida e con pori minimizzati. Se avete un colorito spento e/o vivete in una città piena di smog, ve la stra consiglio. Funziona come un super concentrato vitaminico per la pelle 😍.
La utilizzo (ma ormai sta terminando 💔) circa una volta a settimana, giorno più, giorno meno.
Per un risultato ottimale, consiglio di usarla nella routine serale: vi sveglierete con la pelle perfetta e la giornata inizierà nei migliori dei modi 😏.

Ho notato immediatamente la differenza con i prodotti coreani che uso di solito (molto più cheap 😂), quindi vi posso assicurare che vale fino all'ultimo centesimo.

Trovate INCI e ulteriori dettagli qui.

Vi ricordo di iscrivervi alla newsletter di TheKBeauty per ricevere novità in anteprima e sconti! Inoltre sul sito è disponibile la sezione Super Offerte (io non vi ho detto nulla 🙊).


Ecco i vari link
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SanDaWha sito: click
SanDaWha instagram: click

Alla scoperta della Puglia pt.1 {Make your veg

Ogni anno, al primo articolo dopo le vacanze estive, scrivo sempre: “tra poco pubblicherò il post con i luoghi da visitare a Lecce!”. Dopo secoli, è arrivato quel giorno 😃.

Qualche anno fa ho scoperto che dal paesino sperduto dove vado in vacanza, passa il treno. Da allora faccio ciao ciao ai parenti, zaino in spalla e via 😎.
Conosco meglio Lecce della mia città, e non sto scherzando 🙈.
Devo partire però con un punto negativo: gli orari dei treni.
In Puglia ci sono tanti, tantissimi paesini; per andare a scuola o semplicemente per lavorare, bisogna spostarsi nelle città o nei paesi più grandi. Per questo motivo nella maggior parte delle famiglie sono presenti più macchine.
Se le persone usano le macchine, ovviamente in pochi prendono il treno, di conseguenza non ce ne sono molti. Quest'anno sono capitata durante la chiusura di alcuni binari della stazione di Lecce, il che ha portato a diminuire ulteriormente la frequenza dei treni 😣. Sono comunque riuscita a fare le mie gite 😍.
Le mete principali sono state Lecce e Otranto, quindi farò due post (o forse tre 🙈)!

Direi di partire con la prima. 

Piccola premessa (dopo il papiro appena finito, ci vuole 😂): non, ripeto, non andate in Puglia se siete a dieta. Io vi ho avvisati.

Se volete visitare il Salento, pernottare a Lecce potrebbe essere una buona idea. È vero, i treni non sono frequentissimi, ma con un po' di organizzazione si può fare. In estate ci sono anche vari bus che vi portano nelle città principali. Per questo vi sto dicendo che può essere un'ottima “base”.
Ecco per voi il primo saggio consiglio: scarpe comode. Mi rendo conto che farsi selfie instagrammabili perfetti sia uno dei vostri obiettivi (spero di no, in effetti 😂), ma lasciate perdere scarpe con il tacco e sandali con le zeppe. Per visitare Lecce senza rompersi una caviglia, dovete essere comodi. Non vergognatevi delle vecchie scarpe da ginnastica 🙋.
Secondo consiglio: organizzatevi ma non troppo. Quest'anno mi ero proprio messa d'impegno ma gli orari e le vie trovate su internet, non sempre corrispondevano al vero. I negozi aprono e chiudono quando vogliono, fatevene una ragione.

La prima cosa da fare tutti i giorni, a prescindere dal luogo in cui vi troviate, è la colazione. Non dovete mai saltarla è_é.
La Puglia è il paradiso del cibo, buon cibo.
Avrete solo l'imbarazzo della scelta.

Nota sui dolci: i famosi pasticciotti e mostaccioli, nella ricetta tradizionale, vengono prodotti con lo strutto. Ancora oggi molti negozi lo utilizzano, quindi fate attenzione.

Una catena che adoro ed è sparsa in tutta la regione, è Martinucci.
Ottima a colazione, pranzo e come spuntino di mezzanotte. Pasticciotti, croissant, pasticcini, gelati di gusti particolari, gelati vegani al riso. Questi ultimi dovete provarli. Sono leggerissimi e gustosi!
C'è un negozio proprio in centro, in via Salvatore Trinchese. A breve apriranno anche a Roma.
Gelateria Tentazioni
Anche qui c'è l'imbarazzo della scelta, ma non potete andare via senza aver assaggiato i cornetti al cioccolato. Hanno una pasta leggermente diversa dal solito, sono più piccoli ma semplicemente spettacolari!

Segnata su qualsiasi guida. È una tappa fondamentale.

LaFeltrinelli
So che mi darete della pazza, ma se siete amanti dei libri e volete sedervi, passate dalla sede in Piazza Sant'Oronzo. I pasticciotti ci sono anche qui. Io ho scoperto il mio amore per la crema al caffè proprio in questo negozio; buonissima la torta vegana alle mele.

All'Ombra del Barocco - Bar ristorante
Non sono ancora riuscita a fermarmi in questo bar all'aperto. Prima o poi dovrò farlo perché è attaccato a una delle librerie più famose e fornite della città 😍.

Per quanto riguarda il pranzo, io punto quasi sempre sui dolci 😂.
Quest'anno ho scoperto due posti che fanno anche cose vegan e vegetariane.

Il negozio è piccino, ma ci sono comunque alcuni sgabelli. Potete anche consumare i piatti portandoli a casa. Che ci crediate o no, ho trovato più scelta qui che nei ristoranti, dove appena dici di essere veg, ti portano le tristissime verdure grigliate.
La mia scelta è ricaduta sulle verdure gratinate (vegan) e tortino di zucchine (vegetariano). Le verdure erano buone, ma il tortino... A saperlo avrei comprato la teglia intera 😣. Dovete assolutamente assaggiarlo!


Gastronomia Zenzero
Tornando al discorso iniziale, mi ero segnata questo posto ma quando sono passata era chiuso. Peccato, perché solo a vedere le immagini su internet, mi era venuta l'acquolina in bocca. Sarà per la prossima volta 😄.

La Credenza (Puccia vegan) - via Libertini 46
Durante la mia breve incursione ad aprile, ho scoperto per puro caso un piccolo locale che fa la puccia. Che scoperta, direte voi. Puccia vegana è meglio? 😂. Potete scegliere il ripieno, tra tante verdure senza origano (per me è fondamentale). Fanno tutto quelli del negozio anche l'impasto della puccia.

Mangiare giapponese a Lecce? Sì, se il negozio è così bello che sembrerà di essere a Tokyo! Varie scelte vegan e vegetariane e possibilità di consultare il menù online.

Vari
Suore benedettine (Via delle Benedettine)
Scoperte grazie alla guida Lonely Planet. Qui non si parla di dolci di mandorla (famosissimi nel sud italia) ma dei dolci di mandorla. Le persone si fanno i viaggi solo per assaggiare queste piccole creazioni. In fila ho incontrato una signora venuta appositamente da Leuca. Altre persone e i parenti mi hanno confermato che come li fanno loro, nessuno. Costano, non dico di no, ma vi assicuro che valgono fino all'ultimo centesimo.
Inserite la via su google maps, perché nei paraggi non c'è nulla se non abitazioni.
Sono suore di clausura, quindi non le vedrete ma vi passeranno i dolcetti tramite un mobiletto a rotazione (sicuramente ha un nome ma mi sfugge lol), dove poi dovrete mettere i soldi e farlo girare. A Pasqua producono solo dolci a forma di agnello, a Natale a forma di pesce e durante il resto dell'anno semplicemente rotondi. 

Qui dovete assolutamente assaggiare il Nocciolato: granita al caffè, panna montata, cioccolato e nocciole 😍.

In realtà si chiama Mille e una crepes, ma in città la conoscono tutti così. Minuscola creperia aperta solo la sera, gestita appunto da due gemelli. Buonissime! Preparatevi però a stare un bel po' in fila 🙅.

Caffetteria Danny
Come me, conoscerete questa pasticceria grazie a Cake Star. Ho scoperto solo il mese scorso che in realtà mia zia fa sempre qui la torta di compleanno (senza glutine e senza lattosio). Assolutamente promossa 😂.

Bene, questo era il post mangereccio. Prima o poi arriverà anche quello dei luoghi imperdibili 😄.




[Veg in cucina] Onigiri vegani e vegetariani (anche dolci!) {Make your veg

Avrete sicuramente visto al ristorante giapponese o in vari manga i famosissimi Onigiri.
Si presentano come triangoli di riso bianco farciti e con una striscia di alga; avete presente? 
E sapete a cosa serve quel piccolo pezzo di alga? Per renderlo comodo durante la sua consumazione 😏.
L'altro giorno mi è saltato in mente di cucinarli 😄.

Vi dico già i primi due ingredienti: pazienza e tempo libero 🙈.

A parte gli scherzi, non è un piatto che si realizza in 5 minuti 🙅.
Il ripieno classico è composto da tonno e maionese, ma ho preparato le versioni vegan e vegetariana 😏.

Per quanto riguarda le dosi, io ne ho fatta una quantità spropositata (in effetti li ho portati anche alla vicina di casa amante del Giappone 😅), quindi se non siete in mille, evitate di cuocere confezioni intere di riso 😄.

Direi di partire u_u

Ingredienti
Base onigiri:
▻ riso (se non trovate quello giapponese, io ho usato il Roma)
▻ acqua
▻ sale
▻ fogli di alga nori
Ripieno:
▻ zucchine
▻ olio evo
▻ sale
▻ (per i vegetariani) formaggio spalmabile senza caglio
Procedimento
Per prima cosa bisogna sciacquare il riso. Per farlo al meglio, travasatelo nello scolapasta e passatelo sotto l'acqua corrente. Successivamente inseritelo in una pentola e copritelo d'acqua; con un cucchiaio (o con le mani) mescolate. Come noterete, l'acqua diventerà bianca. Ora dovrete ripetere lo stesso passaggio (quindi eliminate l'acqua, riempite di nuovo la pentola e mescolate) fino a quando l'acqua sarà trasparente. Questo passaggio è fondamentale, altrimenti i chicchi di riso non si attaccheranno e non riuscirete a formare gli onigiri!
Riempite una grossa pentola con una volta e mezza il peso del riso (se usate 500 gr di riso, dovrete mettere un litro e mezzo di acqua). In rete e sui libri ho trovato diverse proporzioni, ma con questa mi sono trovata bene.
A questo punto accendete il fornello a fiamma alta, fino all'ebollizione.
Mettete il coperchio, abbassate al minimo e cuocete per 10 minuti.
Se avrete seguito tutti i passaggi, il riso avrà assorbito tutta l'acqua.
Ora dovrete versarlo in un grande piatto piano oppure, meglio ancora, nell'hangiri (contenitore in legno); per aiutarvi, visto che sarà molto appiccicoso, usate un cucchiaio bagnato con l'acqua.
Quando sarà tiepido, potrete iniziare a creare gli onigiri ☀.
Nel frattempo pensate al ripieno.
Nei miei ho messo le zucchine a cubetti, ma non sono molto pratici da mangiare perché cadono.
Vi consiglio quindi di tagliarle comunque a cubetti, cuocerle in padella con olio e sale e frullarle leggermente (mi raccomando, leggermente! Altrimenti usciranno liquide e non potrete farcire il riso), in modo da creare delle polpettine.
Per quelli vegetariani, aggiungete il formaggio.
Divertitevi a creare nuovi ripieni, io la prossima volta li farò con i funghi!

Preparate diverse ciotole: una riempitela d'acqua (io ho aggiunto anche il sale), un'altra solo con il sale e l'ultima con il ripieno.
Bagnatevi le mani, passatele nel sale e prendete un po' riso (poco più della metà che vi prefisserete per un singolo onigiri); spalmatelo sul palmo e inserite al centro il ripieno. Coprite con altro riso e date la classica forma a triangolo.
Prendete una striscia di alga, immergetela per qualche secondo (anche qui ci sono vari modi di prepararla) nell'acqua e applicatela alla base della vostra creazione.
Sistemate l'onigiri su un piatto e proseguite! Per comodità, ho prima realizzato tutti gli onigiri e solo alla fine ho aggiunto l'alga.
Vanno conservati in frigo (massimo un giorno) e secondo me, per gustarli al meglio, vanno lasciati a temperatura ambiente un'oretta prima di consumarli.
Per i più golosi, c'è anche la versione dolce ☆.
Invece di "sporcare" le mani con il sale, ho usato lo zucchero a velo (aggiunto anche all'acqua) e per il ripieno ho fatto sulla carta forno delle piccole montagnette con la Nocciolata, congelate e tirate fuori solo prima di riempire gli onigiri.
Con la Nocciolata :P
Non vi scrivo i tempi di preparazione, perché io ci ho messo tanto ma sono mooolto lenta 😂.Non sarà la ricetta originale, ma escono comunque buoni 😋.





SanDaWha: brand ecobio, vegan e coreano!

Non si sa bene come, ma ho vinto il contest creato in esclusiva da Ilaria di TheKBeauty, lo shop online di cosmetici italiani.
Vi avevo già parlato di questo negozio dato che, in occasione dell'apertura del temporary shop a Lecce, ero riuscita a farci un salto (trovate il post QUI 😉).
Nel caso ancora non lo conosceste, ve lo ripresento brevemente 😊.

Come saprete, la skincare coreana sta prendendo sempre più piede anche nel nostro Paese.
Personalmente la conosco e utilizzo già da prima che diventasse una moda, ma non mi ero mai posta il problema di non riuscire a trovarla in Italia, visto che la ordinavo tranquillamente dalla Corea.
Poi, grazie a Facebook, scoprii che a Lecce avrebbe aperto per qualche mese un negozio (questa volta fisico!): per me fu subito felicità 😁.
Vendere cosmetici coreani in Italia non è una cosa immediata: servono le adeguate certificazioni e gli ingredienti devono essere approvati.
Quindi i vari brand che troverete su TheKBeauty, hanno passato rigidi controlli: solo cosmetici di qualità. Inoltre, l'obiettivo principale è quello di fornire al cliente dei prodotti efficaci e funzionali.
Ilaria è sempre alla ricerca di nuovi brand dall'INCI pulito e dando un'occhiata al sito, noterete che in assortimento sono presenti solo ed esclusivamente cosmetici biologici certificati per l'Europa. Insomma, potrete acquistare ad occhi chiusi 😪
Per capire quale potrebbe essere la vostra skincare ideale, sul sito è possibile richiedere (in modo totalmente gratuito) una routine personalizzata.
Consiglio di iscrivervi anche alla newsletter, per essere sempre aggiornati su novità e sconti 😉.
Ora veniamo al motivo del post 😂.
Per festeggiare l'arrivo sullo shop del nuovo brand SanDaWha, sono stati messi in palio tutti e cinque i prodotti che vendono su TheKBeauty.
Prima di elencarveli però, ci tengo a parlarvi di questo marchio.
Come scritto nel titolo, i cosmetici SanDaWha sono ecobio e vegan. Questo binomio non è così facile da trovare nei brand coreani.
Vengono utilizzati estratti provenienti dall'isola Sud Coreana Jeju e, in particolare, in tutte le formulazioni troviamo l'olio di camelia. Vi basterà fare una breve ricerca per scoprire che questo olio è utilizzato da secoli in tutta l'Asia, per rendere perfetti pelle e capelli.
Sono rimasta colpita dagli INCI, davvero ricchi di estratti!
Trovare un brand coreano vegano per me è davvero ottimo, così non devo stare a leggere tutti gli ingredienti 😃. Quasi dimenticavo: è anche cruelty-free!
Inoltre, la SkinCure (società "madre" del brand) fa parte dell'elenco stilato da K.A.R.A. (Korea Animal Rights Advocates) come azienda che non effettua test sugli animali.
Anche sul fronte ambientale troviamo l'impegno di SanDaWha: oltre ad essere appunto bio, la maggior parte dei packaging è in vetro riciclabile.
Per una descrizione più seria e professionale (😂), vi rimando al post sul blog di TheKBeauty.

Insomma, curiosi di saperne di più sui prodotti? 😍. Ovviamente questo è un post presentazione, le recensioni arriveranno dopo il giusto tempo di prova (che non sono due giorni :P ). Probabilmente caricherò su Instagram le primissime impressioni 😎.

Camellia Flower Antioxidant Cream Mask
Inutile dirvi che questo è il prodotto che avevo già adocchiato appena è stato pubblicizzato SanDaWha.
Ha un leggero effetto peeling, dato dai petali di camelia contenuti al suo interno ed è adatta anche a chi ha la pelle delicata. Promette di eliminare impurità e cellule morte e di rendere luminoso e idratato il viso.
Trovate l'intera descrizione Qui.
Contenuto: 100 ml
Ecco l'INCICamellia Japonica Flower Extract, Water, Pentylene Glycol, Niacinamide, Glycerin, Xanthan Gum, Arginine, Camellia Japonica Flower Powder, Trehalose, Panthenol, Glycyrrhiza Glabra (Lakritz) Root Extract, Sorbitan Caprylate, Dipotassium Glycyrrhizate, Propanediol, Adenosine, Centella Asiatica Extract, Camellia Sinensis Leaf Extract, Polygonum Cuspidatum Root Extract, Scutellaria Baicalensis Root Extract, Levulinic Acid, Pyridoxine HCl, Rosmarinus Officinalis (Rosemarin) Leaf Extract, Chamomilla Recutita (Kamille) Leaf Extract, Aloe Barbadensis Leaf Extract, Bioflavonoids, Brassica Oleracea Italica (Broccoli) Extract, Rose Flower Oil, Jasminum Sambac (Jasmin) Oil.


Camellia Oil Serum
Proprio in questi giorni vi ho pubblicato la recensione del siero che mi ha accompagnato durante i mesi freddi (praticamente fino a ieri 😂), quindi non vedo l'ora di testare questo, per vedere se è adatto anche alla stagione calda (nel caso si decidesse ad arrivare 😄). 
Grazie all'olio di camelia al suo interno, è in grado di stimolare la produzione di collagene. Quindi è adatto anche alla pelle matura, che ha bisogno di essere nutrita e distesa.
E basta? Assolutamente no! Trovate tutte le sue funzioni Qui
Contenuto: 30 ml
INCICamellia Japonica Flower Extract, Butylene Glycol, Propanediol, Niacinamide, Water, Pentylene Glycol, Glycerin, Betaine, Polyglyceryl-10 Laurate, Polyglyceryl-10 Myristate, Cellulose Gum, Camellia Japonica Seed Extract, Xanthan Gum, Adenosine, Camellia Japonica Seed Oil, Sorbitan Caprylate, Citric Acid, Levulinic Acid, Jasminum Sambac (Jasmine) Oil, Rose Flower Oil.


Camellia Whitening Oil Mist
Ora, chi di voi non ha ancora utilizzato una mist? Fino a qualche anno fa lo reputavo un prodotto abbastanza inutile, per una come me (*vedi: pigra). 
Dopo aver provato la prima mist, mi sono pentita di non averlo fatto prima. Ha il potere di idratare la nostra pelle, ovunque, dato che è fatta apposta per stare in borsa. Usata durante il viaggio in aereo è un vero toccasana; ovviamente per chi lavora in ufficio, è ottima per contrastare la secchezza dovuta all'aria condizionata. 
In particolare questa di SanDaWha, può essere utilizzata anche per fissare il trucco, come antiage, riequilibrante e addirittura come tonico. Mi ha colpito il fatto che può essere impiegata anche dopo l'esposizione al sole, per lenire la pelle. 
Per altre curiosità, cliccate Qui
Contenuto: 80 ml
INCICamellia Japonica Flower Extract, Glycerin, Pentylene Glycol, Niacinamide, Camellia Japonica Seed Oil, Camellia Japonica Seed Extract, Sorbitan Caprylate, Citric Acid, Levulinic Acid, Jasminum Sambac (Jasmin) Oil, Rose Flower Oil.


Extra Virgin Camellia Face Oil
È da tutto il post che vi parlo dell'olio dei camelia, ed eccolo qui!
Questa bellissima boccetta contiene il 73% di olio di semi di camelia pressati a freddo (come scritto in qualche altro post, è fondamentale che gli oli siano ottenuti con questo metodo, per evitare i solventi) più altri oli pregiati, come quello di rosa canina. 
Un valido alleato, considerate le sue azioni antiage, cicatrizzanti e lenitive. 
Non solo per la pelle del viso, ma anche per il resto del corpo, per i capelli (chiome bruciate dalle decolorazioni: presenti! 🙋) e da abbinare al fondotinta per renderlo più confortevole. 
Ulteriori utilizzi li trovate Qui
Contenuto: 30 ml
INCI: Camellia japonica seed oil (73%), Vitis vinifera (grape) seed oil, caprylic/capric triglyceride, canola oil, Olea europaea (olive) fruit oil, Rosa canina fruit oil, Limnanthes alba (meadowfoam) seed oil, tocopherol, bisabolol, Coco nucifera (coconut) oil, Orbignya oleifera seed oil, Glycine soja (soybean) oil, quercetin, astaxanthin, Aniba rosaeodora (rosewood) wood oil, Jasminum sambac (jasmine) oil, rose flower oil.


Ultra Rich Hydrating Floral Water Cream
In una linea di skincare non può mancare la crema viso. Come avrete notato dall'INCI infinito, contiene ben 30 estratti di piante e fiori! Un vero e proprio concentrato di bellezza per la pelle.
Utile per chi ha bisogno di nutrimento, idratazione e di effetto detossinante.
Scheda completa Qui.
Contenuto: 60 gr
INCI: Camellia Japonica Flower Extract, Caprylic/Capric Triglyceride, Water, Glycerin, Butyrospermum Parkii (Shea) Butter, Hydrogenated Palm Kernel Oil, Propanediol, Pentylene Glycol, Camellia Japonica Seed Oil, Phosphatidylcholine, Phytosteryl Macadamiate, Mangifera Indica (Mango) Seed Butter, Camellia Japonica seed Extract, Xanthan Gum, Panthenol, Camellia Sinensis Leaf Extract, Bisabolol, Chamomilla Recutita (Kamille) Leaf Extract, Thujopsis Dolabrata Branch Extract, Niacinamide, Olea Europaea (Olive) Fruit Oil, Sorbitan Caprylate, Arginine, Trehalose, Tocopherol, Glycyrrhiza Glabra (Liquirizia) Root Extract, Squalane, Betaine, Glycine Soja (Soybean) Oil, Magnolia Kobus Bark Extract, Salix Alba (Salice bianco) Bark Extract, Centella Asiatica Extract, Aloe Barbadensis Leaf Extract, Bioflavonoids, Brassica Oleracea Italica (Broccoli) Extract, Cocos Nucifera (Noce di cocco) Oil, Dipotassium Glycyrrhizate, Hyaluronic Acid, Adenosine, Dimethyl Sulfone, Opuntia Ficus-Indica Fruit Extract, Hizikia Fusiforme Extract, Orbignya Oleifera Seed Oil, Rosa Canina Fruit Oil, Citrus Unshiu Peel Extract, Polygonum Cuspidatum Root Extract, Scutellaria Baicalensis Root Extract, Vitis Vinifera (Grape) Skin Extract, Yeast Beta-Glucan, Rosmarinus Officinalis (Rosemarin) Leaf Extract, Houttuynia Cordata Extract, Portulaca Oleracea Extract, Pyrus Malus (Apfel) Fruit Extract, Silybum Marianum Extract, Vaccinium Angustifolium (Blaubeere) Fruit Extract, Stearyl Glycyrrhetinate, Levulinic Acid, Glycine Soja (Sojabohne) Seed Extract, Pueraria Lobata Root Extract, Jasminum Sambac (Jasmin) Oil, Rose Flower Oil.


Insomma, che ne pensate? Io sono davvero curiosissima di iniziare a testare questi prodotti! 
Vi lascio un piccolo consiglio: sul sito, trovate la sezione "Super offerte" dove potrete acquistare prodotti singoli e kit a prezzi scontatissimi 😏.

Ringrazio ancora Ilaria per aver indetto questo contest, dando la possibilità ai follower di poter testare questi prodotti!

Ecco i vari modi con cui trovare TheKBeauty sul web 😎
Sito: www.thekbeauty.com/
Facebook: www.facebook.com/thekbeautyitalia/
Instagram: www.instagram.com/thekbeautyitalia/
Youtube: TheKBeauty
Blog: www.thekbeauty.com/blog/
Email: info@thekbeauty.com



[REVIEW] Dear, Klairs - Rich moist soothing serum {Make your veg

Negli ultimi tempi (ok, diciamo anche un anno 😂), sto cercando di migliorare sotto molti aspetti e uno di questi è sicuramente l'alimentazione.
La “conseguenza” del curare ciò che mettiamo nel piatto, porta la nostra pelle ad essere bellissima 😍.
Poco dopo l'estate però, per idratare più in profondità la pelle del viso, ho avuto bisogno di un aiutino, anzi due: il tonico e il siero del brand coreano Dear, Klairs.
Entrambi i prodotti sono adatti alla pelle secca e sensibile, infatti mi hanno aiutato a vincere contro le odiate pellicine.
In questo post vi parlerò del siero.
Intanto sappiate che l'ho acquistato da MiiN (vi ricordo la mia presentazione del negozio nell'articolo pubblicato su LeBloggerSiamoNoi ) con il 20% di sconto (c'era una promozione) e che lo trovate sul loro sito e anche su altri shop (elenco a fine post).
Chi mi segue, sa che non sono una persona che ama avere mille prodotti; infatti prima di questo, ho provato solo due sieri.
Uno di Biofficina Toscana che purtoppo ho dovuto scambiare con una ragazza perché proprio non mi stava piacendo e l'altro di Neulii, sempre coreano e di cui trovate la recensione QUI. Non ne ho più acquistati per tre semplici motivi: Neulii mi è durato cinque vite, non lo vendono più e infine perché... sono pigra 😂.
Insomma, questo di Klairs l'ho dovuto acquistare per necessità (e sotto minaccia della mia pelle 😣).
Per chi ancora non lo sapesse, Dear, Klairs è un brand famosissimo in Asia e la maggior parte dei suoi prodotti sono VEGAN (come il siero).


È facilmente reperibile online e spesso è in promozione.
Parliamoci chiaro: non avrei mai speso questi soldi per un siero, se non avessi prima provato un campioncino! Per pura casualità ne venne inserita una bustina in un mio acquisto precedente: fu subito amore 😍.

Il prodotto è inodore, trasparente e ha una consistenza tra un gel e un tonico. È contenuto in una boccetta di vetro, dal packaging molto chic 😎.


Come tutti i sieri, va applicato dopo il tonico.
Secondo me una “pushata” è troppa, quindi mi fermo sempre un po' prima.
Ne applico una goccia per ogni punto del viso (guance, mento, naso, fronte) e in un primo momento massaggio, poi picchietto (i coreani applicano così praticamente tutto 😃).
Non lascia la pelle unta, ma ben idratata.
Dopo mesi e mesi di utilizzo, posso dirvi che la mia pelle è migliorata tantissimo (abbinata al tonico, a una buona crema e a un'alimentazione più curata) e pellicine e sensazione di "pelle che tira", sono soltanto un brutto ricordo! Dona anche un colorito più luminoso

Per quanto riguarda l'INCI, sappiate che non è verde
Al suo interno troviamo però molti estratti, come quello di centella asiatica, pomodoro, carota e tantissimi altri.

Sono super soddisfatta di questo prodotto, mi ha davvero aiutato (e lo sta facendo tuttora) e sono felice nel vedere la mia pelle più sana. 
Voi conoscete questo brand? Avete provato qualcosa? 😋


INFO
Prezzo: circa 23 euro in Europa (in Asia un po' meno)
Contenuto: 80 ml
PAO: 12 mesi
INCI: (ingrandite le foto per leggere meglio)




Vegetariani: i falsi alimenti veg {Make your veg

Più volte da quando sono diventata vegetariana, mi è capitato di conoscere varie persone che hanno fatto la mia stessa scelta.
Questo piccolo articolo è dedicato non solo alle new entry di questo modo di vivere ma anche ai veterani e alle persone che hanno invitato un vegetariano a cena e sono nel panico *tratto da una storia vera* 😃.
FORMAGGI
Qualche mese fa, durante la pausa pranzo a lavoro, una collega iniziò a farmi domande sul mio pasto (non ricordo che preparazione fosse, ma mancava il formaggio grattugiato). Rimase un po' stupita perché appunto non avevo messo anche il formaggio, al che le spiegai che non mangio tutti i tipi di latticini, in quanto molti contengono caglio.
Da notare che questa signora è vegetariana da 18 anni e non mi aspettavo tanto stupore alla mia risposta. Lei infatti, come molti vegetariani, mangia tutti i tipi di formaggi.
Per chi ancora non lo sapesse, il caglio nella sua forma più classica è animale e ricavato dallo stomaco di vitelli e agnelli. Quindi, se una persona è vegetariana per scelta etica, dovrebbe evitarlo.
Per fortuna esistono le alternative; ormai nei supermercati troviamo preparazioni con caglio vegetale e microbico.
Ovviamente in questo post parlo solo ed esclusivamente di ingredienti, non di "un'azienda andrebbe comunque boicottata" ecc.
Noto sempre più che, sulle confezioni, scrivono direttamente la tipologia di caglio. Nel momento in cui si legge semplicemente "caglio" è probabile che sia animale. Potete togliervi ogni dubbio scrivendo un'email all'azienda (che ci crediate o no, rispondono!).
Quindi insomma, dateci un occhio!

DOLCI/GELATINA
Ebbene sì, da amante dei dolci quale sono, per me fu uno shock scoprire che i vegetariani (ribadisco: per etica) non possono mangiare tutti i tipi di dolci.
So che molti di voi, veg compresi, non ci pensano ma in alcune preparazioni è contenuta la gelatina (ricavata dal collagene).
Si trova sulle torte di pasticceria per lucidare frutta e ostia e come addensante (quindi si può trovare in creme, budini, cheesecake, panna cotta, ecc...), in alcuni tipi di yogurt (avete presente quelli che hanno un "condimento" a parte? Non in tutti, ma in alcuni sì).
Per gli amanti delle caramelle gommose, gomme da masticare e marshmallow, fate attenzione: potrebbe essere anche lì.
Spostandoci un attimo dal cibo, la gelatina è largamente utilizzata anche nel campo farmaceutico per capsule molli e come rivestimento delle pastiglie (anche qui, non di tutte!).
Fortunatamente, ora è largamente utilizzato l'agar-agar, alternativa vegetale alla gelatina alimentare ❣.


STRUTTO
Quanti di voi credevano non fosse più in uso?
Purtroppo viene ancora impiegato per la preparazione di prodotti da forno (quindi pane, focaccia, pasticcini, ecc...) e pure venduto nei supermercati. Quindi attenzione non solo durante la spesa, ma anche nelle panetterie.


SUCCHI DI FRUTTA e alimenti ROSSI
So che non ci crederete mai, ma voglio raccontarvelo lo stesso.
Anni fa, durante le vacanze estive, trovai nel frigo un brick di succo di frutta all'arancia rossa.
(In estate andiamo giù da nonna, che rifornisce il frigo nemmeno fossimo in 1000!).
Non so perché, ma decisi di leggere gli ingredienti (ero appena diventata vegetariana, quindi mi illudevo non ci fossero "pericoli" in un succo di frutta, di marca per giunta): fu un'ottima scelta!
Come colorante era indicato "cocciniglia" e indovinate? È proprio quel minuscolo insettino che attacca le piante!
Da quel giorno mi si aprì un mondo, perché il colorante E120 derivante dalla cocciniglia, viene ancora utilizzato per colorare gli alimenti. Succhi, caramelle, gelati, biscotti... Insomma, se vedete del rosso, leggete subito gli ingredienti!

Eravate già a conoscenza di queste cose o ne siete rimasti un po'... scioccati? 😆


Nota per i vegani: sono (come spero tutti i vegetariani) consapevole che l'essere vegetariani non esclude totalmente lo sfruttamento degli animali. Ovviamente si può sempre migliorare, ma c'è il tempo giusto per ogni cosa.




Book review ~ "Camera single" di Chiara Sfregola {Make your veg

Buongiorno 😄 Una volta ogni 8 secoli e mezzo torno sul mio blog 😎
Durante le vacanze appena terminate, mi sono messa a leggere un bel po' e sono anche riuscita a scrivere le recensioni! Da non credere 😂
In arrivo anche il post sulle vacanze in Puglia 😍
Nel frattempo...

🔶 Se vi aspettate una recensione seria e piena di parole complicate, mi spiace ma avete sbagliato posto 😄 Tranquilli, niente spoiler 😎 🔶


Farsi sfruttare lavorare in biblioteca ha un sacco di vantaggi; uno tra questi è mettere in ordine i libri.
Compito che in realtà nessuno vuole fare, ma io sono nuova e quindi. No scherzo, mi è molto utile perché posso sviare conversazioni che non mi interessano (<Sei fidanzata?> <scusa ma devo sistemare gli scaffali>) e imparare le varie classi Dewey.
Detto questo, qualche mese fa mi è capitato sottocchio un libro dal bordo rosa (😔) che ha attirato immediatamente la mia attenzione grazie al titolo (di certo non per il colore 😅).
Sto parlando di “Camera single” di Chiara Sfregola.

Non l'ho tirato subito fuori ma ogni giorno ci passavo davanti, anche perché quel nome mi diceva qualcosa 😔
Durante una pausa (pausa? No, semplicemente non c'erano utenti), mi sono messa a leggere la trama è ho capito che quel volume sarebbe entrato nella mia lista della cose da ordinare in biblioteca, tra i DVD di Penny Dreadful e il videogioco di Injustice.
Non avendo mai tempo di leggere (no, i bibliotecari non passano le giornate a leggere perché, appunto, fanno i bibliotecari), ho deciso di portarmelo in vacanza ed eccoci 😃
L'ho iniziato prima di partire e in due giorni sono arrivata a metà; al mare (😂) l'ho terminato.
Vi dico già che appena farò un ordine, lo inserirò perché deve necessariamente entrare nella mia libreria (che non c'è, dato che i libri sono in giro per casa).

Il libro è tratto da una rubrica pubblicata a cadenza mensile sul sito Lezpop.it, con il medesimo nome e creata dalla stessa autrice.
Tratta delle storie amorose che la protagonista, Linda, si trova ad affrontare per trovare la sua anima gemella.
Fidatevi, troverà delle psicopatiche 😈
In realtà era convinta di averla trovata, l'anima gemella (alias Margherita), e stava pure per sposarla.
A quanto pare però anche lei ne aveva trovata una e no, non era Linda.
Quindi la nostra protagonista si è ritrovata senza un punto fermo della propria vita, da un giorno all'altro.
Le amiche (un gruppo che ricorda molto l'adoratissimo “The L word”), cercano di organizzarle appuntamenti al buio. Non potete immaginare i risultati (no, fidatevi).
Sinceramente? Ho avuto i lacrimoni dalla prima pagina alla penultima (perché l'ultima è tipo da awwww 😍) 😂 Ogni tanto è bello ridere delle disgrazie amorose delle altre persone 😂

Quindi insomma, se:
avete il cuori a pezzi;
• siete convinti che la vostra anima gemella non esista;
• l'unica persona compatibile con il vostro pessimo carattere è un robot (parole di mamma, mica     mie);
• siete vegetariani (Linda forevah);
• il cuore non è a pezzi ma volete farvi due risate;
Questo libro fa per voi, davvero. So che rientrate in almeno una delle categorie sopra riportate.

Vorrei tanto leggere il seguito, ma non credo sia previsto 😭
Lo avete letto? Conoscete la rubrica da cui è tratto? Fatemi sapere

Vi lascio qualche info
Pagine: 352
Editore: Leggereditore
Prezzo: 14,90 (in alternativa l'ebook a 1,99)
Anno: 2016




[REVIEW] Bentley Organic - Shampoo usi frequenti {Make your veg

Buongiorno! E' da tantissimo che non scrivo sul blog (e sui social 🙈)! Purtroppo è un periodo impegnatissimo, a lavoro ho degli orari strani e una volta a casa ho solo il tempo di cenare 😂 Vi ricordo però che potete trovare una recensione al giorno su LeBloggerSiamoNoi

Come state trascorrendo questo periodo di festa? Spero bene ❤

E' da mesi che mi riprometto di scrivere questa recensione e finalmente ce l'ho fatta 😎
Vi ricordate il giveaway vinto grazie a YumiBioShop (link qui)?
Bene, oggi vi parlerò di uno dei prodotti contenuti nel pacco.

Il brand Bentley Organic è nato nel 2006 in Inghilterra. Tutti i prodotti sono biologici, adatti a vegetariani e molti anche ai vegani. Questo shampoo è infatti vegan.
Contiene vari oli come quello d'arancia e di limone.
Come sempre, vi ricordo che ho i capelli fini, la cute grassa e le punte (ok, ormai li ho tagliati 😂) secche.
Partiamo dalla cosa ovvia: la profumazione 😍
E' proprio come me l'aspettavo: arancia come se non ci fosse un domani 😍 Tranquille, non sembrerete delle Fanta su due piedi 😂



L'ho sempre utilizzato diluito (mi raccomando, fatelo con tutti gli shampoo bio!); dopo aver massaggiato brevemente (fa molta schiuma) va sciacquato bene.
Ora, io di INCI ne capisco poco, ma sono quasi certa che ci sia un ingrediente ammorbidente; infatti già durante il lavaggio, i capelli apparivano morbidi 😍
Con questo shampoo sono riuscita a lavare i capelli solo due volte a settimana (per me è già un miracolo); l'ultimo risciacquo lo facevo con acqua fredda.
Dopo l'utilizzo non ho mai avuto problemi di cute secca e le punte erano ben nutrite, ma non appesantite.
Che dire? Davvero promosso!
Voi avete provato qualcosa di questo marchio?

Vi lascio i contatti di YumiBioShop (fate un giretto, ha un sacco di prodotti 🙈):
Sito: click
Facebook: click
Instagram: click


Il prodotto è stato vinto in un contest. Lo shop non mi ha richiesto un recensione, ma mi è sembrato corretto esprimere la mia opinione.












[REVIEW] Sadza Soap - Gel doccia {Make your veg

Dovete sapere che ho 3 colori preferiti: il nero, il viola e il rosso sangue 😁
Potete quindi capire la mia felicità quando, aprendo la creative box (qui), ho trovato il sapone liquido di Sadza Soap!

Stiamo parlando di un brand polacco che, come ingrediente principale dei suoi cosmetici, utilizza il carbone.
Inoltre, tutti i prodotti sono adatti a vegani e persone allergiche.
Prima di trovarlo nella box, non avevo mai sentito parlare di questo marchio.
Ovviamente il bagnoschiuma è... nero! 😍 A contatto con la pelle, crea una schiuma grigia.


Pulisce molto a fondo la pelle lasciandola morbida. Ora veniamo al tasto dolente 😐
Non so voi ma io, appena uscita dalla doccia, voglio sentirmi profumata 💮
Beh, con questo gel non mi succede 😡 Capisco che è un prodotto completamente naturale e realizzato anche per pelli sensibili, ma l'odore di carbone è davvero eccessivo. Io sono la prima a non amare i profumi dove non ce n'è bisogno (vedi le creme viso) ma il bagnoschiuma... ecco, almeno che non abbia una cattivo odore 😞
Purtroppo non lo ricomprerò proprio per questo motivo. Voi avete provato qualcosa di questa linea? 😉

Info utili
Contenuto: 250 ml
Prezzo: 14,90 euro
INCI: Aqua, Potassium Cocoate, Potassium Oleate, Lauryl Betaine, Glycerin, Benzyl Alcohol, Potassium Palm Kernelate, Palm Kernel Acid, Decyl Glucoside, Potassium Citrate, Activated Charcoal.



[REVIEW] Etude House - Oh m'eye line {Make your veg

Ogni tanto spunto fuori, come i funghi 😂

Questa volta parleremo di *rullo di tamburi* make-up!
Ebbene sì, anche io ho una piccola trousse con un numero imprecisato di matite nere, ombretti neutri e campioncini di primer (grazie, erborista! 🙋).

Sono convinta di una cosa: se sai usare bene l'eyeliner, non servono altri trucchi!
In effetti questo cosmetico mi ha sempre attirato, ma quelli provati non mi sono mai piaciuti.
Quello di cui sto parlando avrà fatto la differenza? 😎
Ormai più di un anno fa (sono veloce nelle recensioni, lo so), ho acquistato l'Oh m'eye line del mio amato brand coreano Etude House.


Inizio con il dirvi che è economico, come tutte le altre referenze del marchio.
L'eyeliner è vegan e non testato sugli animali; il boccettino (molto fesciòn 😂😂) è da 15 ml.
Il suo tratto è pieno sin dalla prima passata e ho trovato il pennellino molto comodo (opinione personale 😁). Sono disponibili vari colori, io ho preso il nero.




Ora veniamo al punto dolente.
Purtroppo tutte le volte che l'ho applicato (non molte, in realtà) è evaporato 😔
Non ha lasciato strisce, è proprio sparito 😂 Sono tornata a casa senza trucco, praticamente 😐 La riga nera fatta in precedenza, non c'era più. Ovviamente non ho sfregato gli occhi, quindi non può essere stata colpa mia 😁
L'ho acquistato proprio perché le varie recensioni trovate in rete, erano tutte positive. Purtroppo a me non è piaciuto. Insomma, è rimasto lì per neanche due ore e poi... puff!
Quindi no, non ve lo consiglio 😩
Potete trovare l'INCI qui (non è verde): click

Sito Etude House: click

E voi, avete trovato l'eyeliner del vostro cuore? 😁





[HAUL] Primo negozio di cosmetici coreani in Italia!

Buongiorno 😎
Sono finalmente tornata dalle vacanze! Quest'anno ho esplorato a fondo la città di Lecce e ho trovato dei bellissimi tesori 😍
Più avanti vi farò un post con i luoghi da me visitati e, a mio parere, imperdibili.
Ora però voglio assolutamente parlarvi del mio miraggio in mezzo al deserto (non sto esagerando, eh!). Ecco, solo per voi, un divertente spettacolo 😔

Settimane prima della partenza:
- Bene, devo cercare l'indirizzo di quel negozio che vende cosmetici coreani!-
* Il vuoto *
- Vabbè, non ho voglia, lo farò prima di partire!-
Una volta arrivata nel paesino sperduto:
- Nulla, mi sono dimenticata di cercare l'indirizzo...-
Fine della storia triste.

Ovviamente mi stavo mangiando le mani, perché non avrei avuto altre possibilità di visitarlo. Invece...
Dovete sapere che arrivo a Lecce con il treno. Dalla stazione al centro bisogna farsi una passeggiata in vie a me sconosciute e semi abbandonate (insomma, senza negozi 😂). Non potete capire la mia felicità, al mio ritorno per andare a prendere il treno, nel vedere The K Beauty proprio in una di quelle stradine! 🙌


Purtroppo il mio treno era in partenza e non sono potuta entrare.
Ovviamente ho rimediato il giorno dopo 😍
Conoscete la mia passione per i cosmetici coreani e l'Asia in generale. Appena mi sono addentrata in questo piccolo mondo incantato, sono rimasta così 😵
Passiamo alle cose importanti 😁

The K Beauty non è solo un negozio. è IL negozio. Il primo ad aver aperto in Italia. Oltre a questo, è un vero e proprio contenitore virtuale di news e curiosità sul mondo coreano. Sul sito troverete consigli di bellezza, di lifestyle e d'arte.
Ovviamente potrete acquistare online, nello shop.
Il tutto è nato da Ilaria, una ragazza estremamente competente e gentilissima, che saprà consigliarvi al meglio sui prodotti. Un motto: la bellezza cambierà il mondo.
Da quello che ho capito leggendo sul sito, il negozio fisico chiuderà il 6 settembre (forse era un temporary shop?), mentre l'e-shop resterà attivo ❤
Io sono rimasta un sacco di tempo a contemplare le meraviglie esposte 😍 Non potevo tornare a casa a mani vuote e, in due visite, ho portato a casa queste cosine 😍

Whamisa - Linea Organic flower - Foam cleansing cream, Toner refresh e Sebum treatment (minisize): questo brand lo bramo da anni ma, essendo nella fascia di prezzo alta, l'ho sempre lasciato perdere 😂 È vegan e bio 🙋 Fortunamente in negozio erano presenti le minisize, quindi ne ho approfittato. Vi farò un post con le prime impressioni 😉


Whamisa - Damask rose petal mist: eh sì, l'ho presa! Non potete capire la freschezza che vi lascerà questa mist! Come tutti gli altri prodotti, troverete un post dedicato.



Whamisa - Hydrogel mask seeds & rice: regalino per mamma! Questa è la versione anti-age.


Cicaherb - Sheet mask restore: questo brand non è bio o vegan certificato ma, per esempio, questa maschera non ha componenti animali. L'ho usata proprio oggi e presto vi farò sapere 😉

Ilaria è stata carinissima e mi ha lasciato vari campioncini di Whamisa 😍

Bene, ho scritto un tema 🙈 Però dovevo descrivervi questo paradiso! Se siete di Lecce o dintorni, dovete assolutamente andare in negozio! Come sempre, vi lascio info e link utili. Fate anche un giretto nell'e-shop, mi raccomando 😉

Indirizzo The K Beauty: 
Via Paladini, 28 - Lecce

Sito: click
Negozio online: click
Facebook: click
Instagram: click






[HAUL] Fior di Glicine

Ultimi acquisti per un bel po' 😏
Mi prenderò del tempo per testare come si deve la mia piccola scorta, per poi fare le recensioni ❤

Ho saputo qualche settimana fa che Ambra di Fior di Glicine avrebbe chiuso 😭
Quindi ho approfittato del 40% di sconto per prendere due cose che erano in wishlist da un po'. I social di FdG rimangono attivi, vi consiglio di seguirli per leggere tutti i consigli di Ambra ❤

Ecco il mio bottino 😉

L'albero della vita - Crema corpo e bagnoschiuma al cioccolato: credo di aver fatto la testa così un po' a tutti con questi prodotti, dopo aver visto il video di BillaBio. Per via dei prezzi altini non avevo ancora comprato queste meraviglie, ma con il super sconto non potevo lasciarmeli sfuggire 😎 


La Saponaria - I BioInvasati e burro di karité: tranquille, i semi contenuti nel contenitore non li curerò io 😔 Sanno tutti che ho il pollice nero, non ho intenzione di fare altre vittime 😅 L'ho preso nella versione Coccinella, con sapone arancia e cannella, burro di cacao al mandarino e semi per attirare le farfalle ❤ Trovo sia una splendida idea regalo, per chi non fa fuori le piante, ovviamente. Ho preso anche il burro di karité perché serve sempre 😆


IncaRose - Thalasso therapy scrub e Hydrogel active patch: lo scrub è diventato il mio preferito mentre ho preso i patch perché, avendo provato sempre quelli coreani, ero curiosa di testare anche questi. Non sono prodotti bio eh 😉


Stai Bene cosmetica - Fiore frizzante: nello scorso ordine ne avevo trovato uno in omaggio e ho voluto acquistare la versione sempre alla salvia. Sono molto pratici perché il retro del fiore è pretagliato e basta una leggera pressione per prendere solo il pezzo che ci occorre. 


Ambra è stata gentilissima, come sempre, e mi ha aggiunto una saponetta de La Saponaria e vari campioncini ❤



Che dire? Mi spiace tantissimo per la chiusura ma sono sicura che l'avventura non sia finita del tutto 😉

Avete provato qualcuno di questi prodotti? :)